Una scelta funzionale, ma anche estetica
Le porte per interno sono molto più di semplici elementi funzionali. Separano ambienti, creano privacy, influenzano la percezione degli spazi e, non da ultimo, raccontano qualcosa dello stile dell’abitazione. Eppure, quando si ristruttura casa o si progetta un nuovo ambiente, capita spesso di relegarle in fondo alla lista delle priorità, magari con l’idea che “tanto sono tutte uguali”.
Niente di più sbagliato. E proprio perché spesso si arriva a scegliere le porte interne a fine progetto, con un budget ormai risicato, è importante sapere come orientarsi e dove si può davvero risparmiare senza compromettere la qualità o l’estetica.
Interno o esterno? Una differenza che pesa (anche sul prezzo)
Prima di tutto, è bene chiarire la differenza tra porte interne e porte esterne. Le porte interne non devono garantire isolamento termico o resistenza agli agenti atmosferici, come accade per una porta d’ingresso. Tuttavia, devono essere resistenti all’uso quotidiano, esteticamente coerenti con l’ambiente, e – se ben progettate – aiutano anche a migliorare l’acustica degli ambienti.
Insomma, non parliamo solo di “apri e chiudi”. Una buona porta interna può elevare l’intero progetto d’arredo, mentre una scelta affrettata può diventare un dettaglio stonato che si nota subito.

Quale materiale scegliere? Tra estetica, budget e praticità
Laminato, laccato, legno massello, vetro, metallo… L’elenco dei materiali per porte interne è ampio e variegato. Ma quale fa davvero al caso tuo?
«Il nostro best-seller è il laccato – spiega Eleonora Guidotti, Key Account di Infissi Group – perché trasmette eleganza e pulizia, ed è perfetto per chi vuole una casa dal look moderno e curato.»
Ecco una panoramica semplificata:
- Laminato: economico, resistente, disponibile in molte finiture (anche effetto legno). Ottima soluzione per chi vuole porte resistenti senza rinunciare all’estetica.
- Laccato: più costoso, ma molto elegante e raffinato. Disponibile in finiture opache o lucide. È la scelta perfetta per ambienti di design.
- Legno massello: affascinante e autentico, ma spesso costoso. Richiede più cura, ma ha un impatto estetico notevole.
- Vetro (o vetro/metallo): per ambienti contemporanei e luminosi. Richiede più attenzione alla posa e alla privacy.
Il consiglio? Valuta sempre l’equilibrio tra budget, stile e uso quotidiano. Una porta che attraversi ambienti di servizio avrà esigenze diverse rispetto a quella della zona living o della camera da letto.
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Prezzi delle porte interne: cosa aspettarsi
Diciamolo chiaramente: i prezzi delle porte interne possono variare anche di quattro o cinque volte in base a modello, materiale, finitura, ferramenta e dimensioni.
Una porta in laminato base può sorprendere per la sua convenienza: sul mercato si trovano modelli molto più economici di quanto si possa immaginare. Al contrario, un modello laccato di design o fuori misura può arrivare a superare i 700-800 euro, esclusa la posa.
Ma attenzione: il prezzo non è tutto. Una porta economica ma ben installata può funzionare meglio (e durare più a lungo) di una costosa ma montata male.
Ecco perché affidarsi a professionisti competenti può fare la differenza tra una buona occasione e un falso risparmio.

Risparmiare sì, ma con criterio
Risparmiare sulle porte interne è possibile, ma bisogna sapere dove ha senso farlo e dove no. Alcuni spunti:
- Valuta le promozioni attive: molti showroom, come Infissi Group, propongono offerte stagionali, outlet e modelli in pronta consegna con sconti importanti.
- Evita il fai-da-te se non sei esperto: una posa errata può compromettere la funzionalità della porta e aumentare i costi nel tempo.
- Scegli materiali durevoli: meglio un buon laminato di bassa gamma che un laccato economico non rifinito bene.
- Informati sulle garanzie: un prezzo basso senza garanzia di qualità spesso si rivela una scelta miope.
«Spesso chi cerca il risparmio assoluto finisce per tornare da noi dopo qualche anno – racconta Eleonora – perché la porta scelta altrove ha iniziato a gonfiarsi, cigolare o non chiudersi bene. Con il giusto supporto iniziale, si evitano brutte sorprese.»
Standard o su misura? Bologna fa eccezione
Uno dei dilemmi più diffusi è: meglio una porta standard o su misura? La risposta, come sempre, dipende dal contesto.
«A Bologna, le richieste fuori misura sono molto frequenti – spiega Eleonora – perché l’architettura locale presenta spesso vani più bassi dello standard di 210 cm. Noi siamo strutturati per gestire anche misure particolari, fino a 195 cm o meno, senza problemi.»
Il vantaggio del su misura è la perfetta integrazione nel progetto d’arredo e nella struttura esistente, ma può comportare costi più alti e tempi di attesa maggiori. Tuttavia, per ambienti complessi o ristrutturazioni importanti, è spesso l’unica via per ottenere un risultato davvero armonico.
Infissi Group: il partner giusto per ogni progetto
Che tu stia cercando una porta accessibile ma solida, o un elemento di design che dia carattere a tutto l’ambiente, Infissi Group mette a disposizione una gamma completa di soluzioni, un team esperto e showroom dedicati dove toccare con mano ogni modello.
Dalla consulenza alla posa, il nostro obiettivo è guidarti in una scelta consapevole e personalizzata. Perché le porte interne non sono un dettaglio: sono una dichiarazione di stile e funzionalità che accompagnerà la tua casa per anni.