Una scelta che dà spazio (e stile) alla tua casa
Le porte finestre scorrevoli stanno rivoluzionando il modo in cui progettiamo gli spazi domestici. Non più solo soluzioni da “ambienti moderni” o abitazioni di design: oggi sono scelte anche in contesti più classici, dove funzionalità ed estetica devono convivere armoniosamente.
Ma come orientarsi tra i vari modelli? Quali sono i materiali migliori? E soprattutto: quanto costano davvero gli infissi scorrevoli, e quando conviene sceglierli?
Noi di Infissi Group ti accompagniamo passo dopo passo per aiutarti a fare una scelta informata e consapevole. Come sempre, senza risposte preconfezionate: ogni casa è un progetto unico, e ogni scelta deve partire dalle esigenze reali di chi la vive.
Scorrevoli: quando (e perché) sceglierle
Il primo motivo per cui molti scelgono le porte-finestra scorrevoli?
È semplice: lo spazio. A differenza dei serramenti a battente, le scorrevoli non occupano superficie in fase di apertura, rendendole perfette in ambienti con metrature ridotte, ma anche in spazi open space dove si vuole mantenere un flusso visivo continuo tra interno ed esterno.
Ma c’è di più. Come sottolinea anche Chiara Bonzi, Key Account di Infissi Group:
“Le scorrevoli non sono solo una questione di spazio: sono una scelta di visione. A volte bastano due ante ampie per cambiare completamente la percezione della casa.”
Specialmente nelle grandi superfici, evitare ingombri interni può fare davvero la differenza. Le porte finestre scorrevoli permettono di ottimizzare ogni centimetro senza compromettere la funzionalità. Se poi si sceglie una versione con ampie vetrate, si aggiunge anche un altro elemento fondamentale: la luce.
La trasparenza del vetro apre la casa verso l’esterno, valorizza gli ambienti e contribuisce a una percezione di spazio più ariosa e accogliente. Una scelta che non riguarda solo l’estetica, ma anche il benessere quotidiano di chi abita la casa.

Quali tipi di porte finestre scorrevoli esistono?
Non tutte le porte finestre scorrevoli sono uguali. Ecco le principali tipologie:
1. Scorrevole parallela
L’anta si muove lateralmente lungo un binario, restando parallela al telaio. È una delle soluzioni meno costose tra le scorrevoli, ma offre aperture parziali.
2. Scorrevole alzante
Qui entra in gioco un meccanismo più sofisticato: l’anta si solleva leggermente prima di scorrere. Il risultato? Maggior isolamento, fluidità nei movimenti, e possibilità di grandi dimensioni.
“Per chi cerca grandi aperture e prestazioni elevate, l’alzante scorrevole è spesso la scelta vincente,” spiega Chiara.
3. Scorrevole a libro
Una soluzione pieghevole che permette di aprire completamente il vano. Perfetta per chi desidera la massima apertura senza barriere visive, ma meno indicata in contesti residenziali classici. Disponibile esclusivamente interamente in alluminio.
Prezzi delle porte finestre scorrevoli: cosa incide davvero?
Parlare di prezzi delle scorrevoli significa affrontare una variabilità ampia. I costi possono cambiare notevolmente in base a:
- Materiale scelto (PVC, alluminio, legno, misti)
- Tipologia di apertura
- Superficie vetrata e tipo di vetro
- Tecnologie e accessori (serrature antieffrazione, soglie ribassate, automatismi)
Per farti un’idea: le versioni base in PVC sono più accessibili, mentre i modelli in legno-alluminio o alzanti scorrevoli arrivano a costi superiori, giustificati però da durabilità e prestazioni.
Inoltre, non dimenticare la posa in opera, un elemento spesso sottovalutato ma essenziale: una scorrevole male installata può perdere rapidamente tenuta, fluidità e isolamento.

I materiali: quali scegliere?
Qui entra in gioco il cuore della decisione progettuale. Ecco alcune riflessioni utili:
- PVC: ottimo rapporto qualità-prezzo, buona tenuta, manutenzione minima. Perfetto per ambienti più semplici e budget contenuti.
- Alluminio: più resistente, minimale, durevole. Richiede profili a taglio termico per evitare dispersioni.
- Legno-alluminio: calore del legno dentro, resistenza dell’alluminio fuori. Una soluzione elegante ma più impegnativa in termini di costo e installazione.
“Nel nostro showroom, valutiamo con il cliente ogni aspetto: design, prestazioni, esposizione al sole. Non esiste una risposta giusta per tutti,” racconta Chiara.
La scelta del materiale va sempre ponderata in base al contesto architettonico e alla funzione dell’ambiente.
Consigli per non sbagliare
La bellezza delle porte finestre scorrevoli è che si adattano a progetti molto diversi tra loro. Ma attenzione: più libertà di scelta significa anche più rischi di sbagliare. Ecco qualche riflessione pratica:
- Hai valutato lo spazio disponibile?
- L’ambiente è esposto al sole o al vento? Serve valutare con cura i vetri e il sistema di tenuta.
- Cerchi massimo isolamento acustico? Allora è meglio optare per vetri stratificati e infissi con guarnizioni performanti.
- Vuoi un passaggio privo di barriere? Le soglie ribassate sono perfette per agevolare l’accesso e migliorare l’estetica complessiva.
E soprattutto: non dare nulla per scontato. La scorrevole è un investimento importante, e merita tutta la tua attenzione.
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Una scelta che cambia il modo di abitare
Le porte finestre scorrevoli non sono semplici infissi, ma elementi che ridefiniscono l’architettura di casa. Offrono luce, libertà visiva, comfort e design. Ma solo se scelte con criterio e installate da mani esperte.
Infissi Group ti accompagna passo passo: dalla consulenza alla progettazione, dalla selezione dei materiali fino alla posa in opera qualificata. Il tutto con un occhio attento alle funzionalità, all’estetica e alla durata nel tempo.
Perché scegliere un infisso non è solo una questione tecnica, ma un gesto che influisce sul tuo modo di vivere la casa, ogni giorno.